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giovedì 18 agosto 2022

PSICO-COSE — il Blog di Federica Giusti

Federica Giusti

Laureata in Psicologia nel 2009, si specializza in Psicoterapia Sistemico-Relazionale nel 2016 presso il CSAPR di Prato e dal 2011 lavora come libera professionista. Curiosa e interessata a ciò che le accade intorno, ha da sempre la passione della narrazione da una parte, e della lettura dall’altra. Si definisce amante del mare, delle passeggiate, degli animali… e, ovviamente, della psicologia!

​Indipendenti a tutti i costi?

di Federica Giusti - venerdì 17 giugno 2022 ore 07:35

Noi psicoterapeuti spingiamo molto verso l’indipendenza e l’autonomia delle persone che iniziano una terapia. L’idea di differenziarsi e svincolarsi, almeno per noi sistemici, è un elemento dal quale non si può prescindere. Ovviamente sempre e comunque adeguando ogni comportamento alla situazione specifica. Il protocollo che va bene per tutti non esiste ed ogni famiglia, ogni esperienza di vita è un mondo a parte.

Però capita, talvolta, di imbattersi in persone che non hanno, almeno sulla carta, questo tipo di difficoltà, anzi. Sono liberi, autonomi, in grado di bastare a sé stessi...ma un po' troppo!

Avete presente la famosa regola di Chanel?! Indossa quel che vuoi senza esagerare, poi guardati allo specchio e togli un accessorio. Stessa cosa vale nella sfera emotiva, quando c’è un di troppo stroppia sempre, anche se si tratta di autonomia.

Non è sinonimo di malessere solo la dipendenza affettiva, anche il suo opposto, l’indipendenza ad ogni costo, nasconde delle insidie.

Persone del genere sono spesso poco inclini a chiedere aiuto, a costo di soffocare o trovarsi in grandi difficoltà, cercano ostinatamente di fare da soli. Il che va bene, ma entro certi limiti. Se tale aspetto si incancrenisce, e si va verso il contare solo ed esclusivamente sulle proprie forze, si rischia di escludere l’altro, chiunque esso sia, dalle nostre vite in maniera quasi indelebile. È un po' come se smettessimo di essere animali sociali e diventassimo automi.

Infatti, cosa che capita molto spesso, è che persone con tali caratteristiche emotive e comportamentali, sfuggano prepotentemente alle relazioni affettive, che siano quelle familiari o amicali o di coppia, perché si sentono profondamente a disagio in tali contesti.

Essere indipendenti non è un dato di fatto ma una vera e propria necessità emotiva, senza la quale questi soggetti possono sentirsi enormemente in pericolo, in balia delle decisioni e delle eventuali pressioni esterne.

È un po' come se le mura immaginarie che ci separano dagli altri diventassero così vulnerabili da essere spazzate via da una semplice carezza. Ecco perché dico che il troppo stroppia. Non dovremmo arrivare ad essere così capaci di stare al mondo da soli perché, necessariamente, diventeremo aridi a livello emotivo.

La vita, però, non è così semplice. Talvolta attivare questo meccanismo di difesa diventa l’unica strategia possibile. E la terapia può davvero diventare un lungo nel quale imparare e re-imparare ad entrare in contatto emotivo con l’altro, senza temere di andare in frantumi.

Federica Giusti

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