Cronaca Giovedì 30 Aprile 2026 ore 23:10
Incendio, disposta l'evacuazione di Asciano

Il rogo è esteso per 400 ettari. Residenti evacuati. Quasi 500 persone hanno lasciato le proprie case. "Tenete chiuse le finestre"
PISA — L’incendio partito dal Monte Faeta è arrivato sul versante pisano e ha portato il Comune di San Giuliano Terme a disporre l’evacuazione cautelativa di una parte della frazione di Asciano. Il provvedimento riguarda residenti e dimoranti nella zona a nord di via Trieste, a partire dalle 15 di oggi, Giovedì 30 Aprile, e resterà valido fino al termine dell’emergenza.
L’ordinanza contingibile e urgente è stata emanata per tutelare la pubblica incolumità dopo l’evoluzione del fronte di fuoco, sviluppatosi nella giornata di ieri sul Monte Faeta e spinto verso il lato pisano. Una situazione resa più delicata dal vento, che nelle ultime ore ha complicato le operazioni di contenimento.
Le persone interessate dall’evacuazione sono invitate a trovare, dove possibile, una sistemazione autonoma presso parenti o conoscenti. In alternativa possono recarsi al Pallone di Asciano, in via Cavalieri di Vittorio Veneto, individuato come punto di riferimento per ricevere informazioni e assistenza.
Il Comune ha inoltre attivato il Centro Operativo Comunale. Il numero da contattare è 050 819299, utilizzabile per chiedere supporto, ottenere indicazioni sulle strutture di accoglienza disponibili e segnalare la presenza di persone non autosufficienti o in difficoltà. In questi casi potranno essere attivati gli interventi di assistenza necessari.
Alla cittadinanza viene chiesto di limitare gli spostamenti ai soli casi di effettiva necessità e di seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali. Le operazioni proseguono con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’area e agevolare il lavoro delle squadre impegnate sul fronte dell’incendio.

AGGIORNAMENTO ORE 22:
Evacuate quasi 500 persone ad Asciano. Alle 19 il bilancio dell’incendio sul Monte Faeta resta serio. Le fiamme hanno già percorso circa 400 ettari e interessano sia il versante lucchese sia quello pisano. In via precauzionale sono state evacuate decine di abitazioni tra Santa Maria del Giudice, le vallate vicine e Asciano, mentre sul posto continuano a operare Canadair, elicotteri, oltre venti squadre AIB e vigili del fuoco. La Regione ha attivato l’Unità di crisi e sulla zona resta in vigore l’allerta gialla per vento, prorogata fino al Primo Maggio. La popolazione di San Giuliano Terme, Pisa e Vecchiano è stata invitata dalla Prefettura a tenere le finestre chiuse. Molti sono stati accolti da parenti o strutture messe a disposizione dalla comunità, come la palestra di Ghezzano, come ha informato di seguito anche il vicepresidente della Regione Toscana Antonio Mazzeo.
Questo invece il comunicato della Prefettura, "Nella giornata di oggi, giovedì 30 aprile, è stato attivato in Prefettura, presieduto dal Prefetto di Pisa, Maria Luisa D’Alessandro, il Centro Coordinamento Soccorsi per la gestione dell’emergenza legata all’incendio sul Monte Faeta, originatosi in Provincia di Lucca, ma che dal primo pomeriggio ha interessato anche il fronte pisano dove, nel Comune di San Giuliano di Terme, nella frazione di Asciano Pisano, sono state evacuate precauzionalmente circa 300 persone.
Alla riunione hanno preso parte il Comandante della 46 Brigata Aerea, Gen. Luca Mazzini, il Vice Comandante dei Vigili del Fuoco di Pisa, Ing. Giorgio Ciappei, i vertici provinciali delle Forze di polizia, oltre ai Sindaci dei Comuni coinvolti ed alle strutture di protezione civile. Nel corso della riunione, sono intervenuti in videoconferenza anche i rappresentanti della Sala Operativa Regionale e quelli del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.
In base alle previsioni meteo attualmente disponibili, nelle prossime ore il fumo potrebbe scendere e, proprio per tale motivo, a titolo cautelativo, le Autorità invitano le popolazioni dei Comuni di San Giuliano Terme, Vecchiano e Pisa a tenere le finestre chiuse ed a non svolgere attività all’aperto nelle prime ore del mattino di domani, venerdì 1 maggio".

Il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli, "Abbiamo sgomberato più di 400 persone nella frazione di Asciano, sono state tutte sistemate, alcune saranno ospitate presso la palestra di Ghezzano. Anziani e persone più problematiche sono state ricoverate presso alcune rsa. Le operazioni aeree continueranno fino al calare del sole, le squadre a terra opereranno tutta la notte".
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani ha fatto il punto sull'incendio sul Monte Faeta: "Il fumo dell’incendio del Monte Faeta tra Lucca e Pisa è visibile in buona parte della Toscana. Quattro Canadair in azione e in rifornimento in mare di fronte al Parco Regionale di San Rossore, decine di mezzi a terra e centinaia di persone e volontari del sistema regionale antincendi boschivi impegnate insieme ai Vigili del Fuoco. Circa 300 persone evacuate a scopo precauzionale da Asciano, San Giuliano Terme, in allestimento anche una palestra per la notte".

Il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, è ad Asciano, nel Comune di San Giuliano Terme, per seguire da vicino l’evoluzione dell’incendio che sta interessando il Monte Faeta e che ha raggiunto il versante pisano. “Voglio ringraziare di cuore tutti i volontari, i vigili del fuoco, gli operatori del sistema antincendi boschivi regionale e della protezione civile che da ore stanno lavorando senza sosta per contenere le fiamme e mettere in sicurezza le abitazioni minacciate”, dichiara Mazzeo. A causa dell’avanzare delle fiamme sono state evacuate circa 300 persone. Per i cittadini evacuati è stata allestita la palestra di Ghezzano come punto di accoglienza. “La priorità assoluta è la tutela delle persone e delle comunità coinvolte. Sono qui ad Asciano per portare vicinanza ai cittadini e per seguire l’evolversi della situazione insieme al sindaco Matteo Cecchelli e alla sua giunta, in costante raccordo con le autorità e con il sistema regionale di protezione civile”. Mazzeo rinnova infine l’invito alla popolazione “ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità e a non avvicinarsi alle aree interessate dall’incendio”.
In tarda serata anche il commento di Angelo Ciavarrella, di Futuro Nazionale, presidente della Prima Commissione consiliare permanente, "Quello che sta accadendo sui monti pisani è di una gravità inaudita! Un incendio che poteva tranquillamente essere spento martedì è stato invece lasciato crescere e avanzare pur essendo ben noto che si sarebbe alzato il vento forte! L'antincendio boschivo è responsabilità della Regione e sarebbe interessante sapere perché si sia aspettato fino ad oggi per intervenire quando ormai la situazione era fuori controllo. Vite di operatori, piloti e cittadini messe in pericolo per l'inadeguatezza di pochi, senza contare il danno inestimabile al patrimonio naturale! Onori a chi sta combattendo metro per metro. Vergogna invece per chi aveva la responsabilità di evitare tutto questo! Post Scriptum fatevi meno selfie".
Queste invece le parole del consigliere regionale Federico Eligi, "Protezione Civile, volontari e amministrazione comunale da ore al lavoro per attuare il piano di evacuazione nella zona di Asciano. Purtroppo l’emergenza non è finita perché l’incendio non è stato ancora spento e si teme che il vento nella notte possa alimentare le fiamme! Non sarà quindi una notte tranquilla, ma di forte preoccupazione: un ringraziamento ai tanti volontari della Protezione Civile per il grande impegno durante queste difficili ore e vicinanza al sindaco Cecchelli e ai tanti amministratori del comune, che ho visto impegnati per garantire il massimo sostegno alla propria comunità!"
Anche il consigliere regionale Massimiliano Ghimenti ha assistito i cittadini del territorio, avendo vissuto il prima persona da sindaco di Calci l'incendio di qualche anno fa, "Le fiamme dell'INCENDIO divampato nei giorni scorsi sul versante lucchese del MONTEPISANO, hanno da poco raggiunto la vallata di ASCIANO. Immagini e odori (quel maledetto odore di bruciato che ora si respira qui in tutta la vallata, come in quei terribili giorni del settembre 2018) evocano ricordi tristissimi. Purtroppo sono risultate necessarie e sono in corso numerose evacuazioni di abitazioni, al momento, per ragioni preventive. Sono subito accorso per essere vicino, fisicamente e moralmente, al Sindaco Matteo Cecchelli ed a tutta la comunità ascianese e sangiulianese. Grazie a tutte le forze in campo del sistema regionale AIB, Vigili del fuoco, forze di polizia, mezzi aerei ed agli straordinari volontari del Coordinamento del Monte Pisano per l'ennesima dura prova che stanno affrontando."

Michele Bufalino
© Riproduzione riservata
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI














