Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:25 METEO:LUCCA11°18°  QuiNews.net
Qui News lucca, Cronaca, Sport, Notizie Locali lucca
giovedì 06 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Omicidio Cerciello, la vedova in lacrime: «Questa sentenza non mi riporterà Mario»

Attualità martedì 22 dicembre 2020 ore 17:21

Sulle regole del Natale l'ira di bar e ristoranti

cibo cucina

Secondo la categoria comunicazioni troppo contraddittorie mandano in confusione i clienti. "Zona rossa o arancio, per asporto e delivery ci siamo"



LUCCA — Ira dei ristoratori sulle regole anti Covid-19 del Natale. Secondo la categoria le comunicazioni da parte del governo sono state troppo contraddittorie e mandano in confusione la clientela. "Zona rossa o zona arancione, per asporto e delivery ci siamo", vogliono chiarire.

A parlare per tutti sono i presidenti provinciali dei settori di Confcommercio Lucca Fipe baristi e pasticceri Sandra Bianchi e Fipe ristoratori Benedetto Stefani: “Ancora una volta purtroppo siamo costretti a registrare dei gravi errori da parte del governo - attaccano - e non solo per quello che riguarda la comunicazione inerente le regole in vigore per il settore dei pubblici esercizi". 

Dunque la chiarezza: "Ebbene, lo ribadiamo a chiare lettere: i pubblici esercizi potranno continuare a lavorare per tutto il periodo delle festività natalizie, sia nei giorni di zona rossa, sia nei giorni di zona arancione. Potranno continuare a lavorare con i servizi di vendita per asporto o di consegna a domicilio. Chiunque volesse effettuare una ordinazione nelle nostre attività potrà farlo dunque, muovendosi con l’autocertificazione per raggiungere i nostri locali, qualora intenda acquistare per asporto, oppure telefonando per una consegna a domicilio". 

“Purtroppo – aggiungono i due presidenti – alle tante e tristemente note difficoltà che il nostro settore sta subendo in queste settimane si somma una giungla di regole che persino noi addetti ai lavori facciamo fatica a comprendere tanto sono aggrovigliate. E questo finisce con il penalizzarci ancor di più. Ma in queste festività saremo al lavoro come sempre e i nostri clienti sappiano di poter contare come sempre su di noi”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Nelle ultime 24 ore sono tornati a salire i casi di coronavirus, sei i territori comunali colpiti dal virus. I dati dei bollettini di Asl e Regione
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità