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Attualità giovedì 03 dicembre 2020 ore 16:50

Guardia alta contro il covid, appello dei sindaci

persone con mascherina

Dalla conferenza zonale della Piana parte l'appello alla responsabilità dei primi cittadini: "Zona arancione non significa liberi tutti"



LUCCA — Zona arancione o anche gialla non significano un 'liberi tutti': questo l'appello a non abbassare la guardia contro il contagio da covid-19 che si leva dai sindaci della conferenza zonale della Piana di Lucca in una lettera rivolta direttamente alla cittadinanza 

"Il punto non solo è il colore in cui sarà inserita la Toscana nei prossimi giorni - spiegano i primi cittadini di Lucca Alessandro Tambellini, di Capannori Luca Menesini, di Altopascio Sara D'Ambrosio, di Porcari Leonardo Fornaciari, di Montecarlo Federico Carrara, di Pescaglia Andrea Bonfanti e di Villa Basilica Elisa Anelli - ma la necessità di mantenere alta la guardia e, allo stesso tempo, garantire alle attività commerciali di lavorare e alle persone di poter contare su una strettissima cerchia di contatti per Natale". 

"Ogni giorno assistiamo a un conto alla rovescia verso l'uscita della Toscana dalla zona rossa - scrivono i primi cittadini - come se questo stesse a significare un generale allentamento delle misure e quindi anche dell'attenzione rispetto al covid. Rischia cioè di passare un messaggio fuorviante secondo cui zona arancione corrisponderebbe a un pericoloso, quanto insostenibile, 'liberi tutti'".

"Il covid cammina sulle nostre gambe - ammoniscono - e l'unico modo per contenerlo è essere responsabili e ben consapevoli del fatto che le feste di Natale rappresenteranno un passaggio delicato e importante nella lotta al coronavirus. Sarà cioè quello il momento in cui ognuno dovrà continuare a mantenere alta l'attenzione, per evitare poi di doversi trovare a gestire la terza ondata a gennaio. Si può fare tutto, ma tutto va fatto con prudenza e buon senso".

"Da rosso ad arancione e poi speriamo a giallo non significa che il virus sia sparito - concludono -. Significa al contrario che le misure adottate ci hanno permesso di rallentare la diffusione del Covid, ridurre il numero dei contagiati e mettere quindi sotto controllo la pandemia. Questo ci consentirà di vivere il Natale in modo più sereno e, contemporaneamente, ridare slancio al commercio e più in generale all'economia".

"La salute individuale e collettiva è nelle mani di ognuno di noi: siamo noi, con i nostri comportamenti corretti, i primi nemici del covid. Quindi, ancora una volta, un appello affinché si utilizzino correttamente le mascherine, si rispettino le distanze anche tra congiunti non conviventi, si tengano pulite le mani, si consenta il ricircolo dell'aria nei locali dove si soggiorna (pubblici e privati) e si evitino in tutti i modi gli assembramenti".


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