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Attualità lunedì 30 novembre 2020 ore 11:47

Per i più deboli il Piano Freddo gioca d'anticipo

Senza tetto

Presentato dall'assessore Giglioli il "Piano freddo per l'inverno 2020/21". Focus sull'emergenza covid-19, più posti letto e spazi dedicati alle donne



LUCCA — Quando le unità di strada dei volontari invitano i senza casa a recarsi negli spazi dormitorio, non tutti accettano di lasciare il loro tetto di stelle. Neppure al gelo. Per loro però, da domani e fino al 28 febbraio, il Comune di Lucca, capofila anche per i Comuni della Piana, mette a disposizione circa 70 posti letto al coperto nei dormitori distribuiti tra i dormitori ordinari, il Foro Boario per gli uomini, la sede della Croce Verde di Lucca e il centro di via Carlo del Prete per le donne.

E' il Piano freddo per l'inverno 2020/21, alla sua terza edizione, presentato questa mattina in conferenza stampa dall'assessora alle politiche sociali del Comune di Lucca Valeria Giglioli e dal responsabile housing sociale Aldo Intaschi. "Occuparsi degli ultimi - ha sottolineato Giglioli - è un aspetto qualificante dell'idea che una comunità ha di sé. Quest'anno il Piano tiene conto anche dell'emergenza covid - ha proseguito l'assessora - mettendo in campo con l'avvio anticipato rispetto agli altri anni una rete di servizi a disposizione di chi è senza casa".

A far da maglie a questa rete solidale insieme al Comune di sono gli attori del terzo settore e del volontariato, Croce Rossa e Croce Verde tra questi insieme a Sant'Egidio, il tavolo per le marginalità e i vigili urbani. L'ospitalità notturna si articola da quest'anno in 40 posti letto ordinari più 18 circa per gli uomini al Foro Boario e circa 10 per le donne, con incremento di 7.

Poi c'è il segmento del sostegno diurno, con lo spazio in via Brunero Paoli che già dallo scorso mese di marzo eroga servizi di doccia e lavanderia. Rimane poi attivo il servizio di distribuzione dei pasti per chi è più fragile. Il pacchetto conta su finanziamenti del Comune di Lucca e della Regione Toscana per quanto attiene gli enti locali della Piana.

L'aumento dei posti letto disponibili - oltre alla creazione di un punto di riferimento dedicato all'utenza femminile - è stato attuato anche per garantire il distanziamento, secondo le misure anticovid che si completeranno per tutto il periodo con misurazione della temperatura, registrazione nominativa, uso di gel, guanti e mascherine.

Nella passata stagione, durante il periodo di confinamento, le strutture lucchesi hanno ospitato ogni giorno una media di 35 persone, e i dormitori 16 in media ogni notte. Per segnalazioni o informazioni è previsto il numero verde 800.662.999, attivo 24 ore su 24 e curato dalla Croce Verde di Lucca.

Le associazioni e gli enti aderenti al tavolo marginalità, e pienamente attivi nel piano freddo sono: Caritas diocesana, Casa della Carità, Ce.I.S., GVAI, Cisom Gruppo Lucca, Croce Rossa Italiana, Comunità di Sant'Egidio, Arciconfraternita di Misericordia di Lucca, Croce Verde P.A., Croce Verde Ponte a Moriano, Valpac Volontariato, Anpana, Radio Club Valpac, Comunità parrocchiale Centro storico di Lucca, Chiesa Valdese, Carlo Del Prete ASP, OndaEspressiva, L'Impronta Onlus.

Monica Nocciolini
© Riproduzione riservata

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