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Cronaca Sabato 02 Maggio 2026 ore 15:37
Faeta, 200 vigili del fuoco per fermare il rogo

Quinto giorno di fuoco tra Lucca e San Giuliano Terme. Ancora in azione 3 Canadair e 2 elicotteri. Alcuni focolai ancora attivi
PROVINCE DI PISA E LUCCA — Nel quinto giorno di fuoco sul Monte Faeta 197 vigili del fuoco lavorano per spegnere l'incedio boschivo tra le province di Lucca e Pisa.
142 sono impegnati sul fronte pisano e 55 su quello lucchese, con rinforzi provenienti anche da Emilia Romagna e Liguria. 66 i mezzi di soccorso impiegati. Alle operazioni partecipano squadre a terra supportate da mezzi aerei: attualmente in azione 3 Canadair e 2 elicotteri Erickson S-64 della flotta aerea del Corpo nazionale. "Permangono alcuni focolai attivi, in particolare sul versante pisano - spiegano i vigili del fuoco- ma il calo del vento sta determinando un miglioramento delle condizioni generali e una maggiore efficacia delle operazioni di contenimento".
Determinante nelle operazioni l'invaso inaugurato lo scorso Settembre nel comune di San Giuliano Terme, che ha permesso di accorciare il tragitto degli elicotteri impegnati a caricare e scaricare acqua sulle fiamme. “Il vento pazzesco ha dilatato il rogo di questi giorni – aggiunge il presidente -, lo stesso vento per lungo tempo non ha permesso ai Canadair di avvicinarsi ed avere un laghetto a un chilometro dalle prime fiamme piuttosto che dover percorrerne quindici per andare a riempirsi sul mare ha fatto per gli elicotteri la differenza”.
“Oggi - rimarca Giani - se l'incendio è stato fermato prima di arrivare a colpire abitazioni e vite umane coprendo con le fiamme borghi e paesi è proprio anche grazie a questa infrastruttura, che ha facilitato il lavoro degli elicotteri. La situazione è ora sempre più sotto controllo”.
La Regione raccomanda la massima prudenza e ricorda che in presenza di vento è tassativamente vietato effettuare abbruciamenti di residui vegetali e agricoli. “È fondamentale la collaborazione attiva di tutti i cittadini nel rispettar le norme che regolano lo smaltimento delle potature – evidenzia il presidente della Toscana, Eugenio Giani -:questo per prevenire ulteriori emergenze e non aggravare una situazione già fortemente gravosa”.
Questa mattina la sala operativa regionale antincendi boschivi è stata impegnata nella gestione di 7 nuovi roghi.
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