Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:30 METEO:LUCCA16°22°  QuiNews.net
Qui News lucca, Cronaca, Sport, Notizie Locali lucca
Mercoledì 13 Maggio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
«È stata una bella stronza, il video ce l'ho». L'audio del soliloquio in auto che mette nei guai Sempio. L'intercettazione integrale
«È stata una bella stronza, il video ce l'ho». L'audio del soliloquio in auto che mette nei guai Sempio. L'intercettazione integrale

Cronaca Sabato 02 Maggio 2026 ore 19:00

Due indagati per l'incendio sul monte Faeta

Foto dal sorvolo con elicottero sul monte Faeta

Quinto giorno di fuoco tra Lucca e San Giuliano Terme. Arrestata la propagazione del fronte di fiamma ma l'incendio non può ancora dirsi spento



PROVINCE DI PISA E LUCCA — Mentre continuano incessantemente le operazioni di spegnimento e bonifica del vasto incendio partito dalle pendici Monte Faeta, emergono sviluppi nelle indagini: ci sarebbero due indagati, due giardinieri di Lucca accusati di incendio boschivo colposo aggravato. L’ipotesi è che le fiamme siano partite durante alcune operazioni di pulizia in un oliveto, sfuggendo poi al controllo e propagandosi rapidamente anche a causa del vento.

Intanto, dall'Organizzazione antincendi boschivi arrivano buone notizie: la propagazione del fronte di fiamma si è arrestata anche se, tecnicamente, l'incendio non può dirsi ancora spento: rimangono numerose piccole riprese all’interno dell’area già percorsa dal fuoco, che continuano ad impegnare le squadre di operai forestali e volontari. Il fronte di fiamma però è fermo. Sul posto nel tardo pomeriggio era ancora operativo un elicottero della flotta regionale a supporto del personale a terra. Rientrati invece i mezzi aerei nazionali.

Dal 28 Aprile, il rogo ha bruciato oltre 700 ettari di vegetazione. Dal punto d'origine l'incendio si è esteso dalla Lucchesia al versante Pisano, arrivando ad assediare la frazione di Asciano a San Giuliano Terme, dove nelle fasi più critiche sono state evacuate circa 3500 personeAlcune sono state accolte nelle strutture ricettive organizzate a San Giuliano terme e le persone con fragilità sono state assistite sino al rientro nelle rispettive abitazioni iniziato la sera del 1 Maggio.

Secondo quanto reso noto dalla Polizia, impegnata insieme a Carabinieri e Guardia di Finanza in servizi di vigilanza al fine di impedire accesso all’area evacuata, prevenire atti predatori e fornire soccorso pubblico alla popolazione, tre abitazioni risulterebbero danneggiate.

Sul versante lucchese sono ancora 120 le persone evacuate a Santa Maria del Giudice.

Nel quinto giorno di fuoco sul Monte Faeta sono stati 197 i vigili del fuoco al lavoro  tra le province di Lucca e Pisa. 142 sono impegnati sul fronte pisano e 55 su quello lucchese, con rinforzi provenienti anche da Emilia Romagna e Liguria. 66 i mezzi di soccorso impiegati, oltre a quelli aerei (3 Canadair e 2 elicotteri Erickson S-64 della flotta aerea del Corpo nazionale).

Determinante nelle operazioni l'invaso inaugurato lo scorso Settembre nel comune di San Giuliano Terme, che ha permesso di accorciare il tragitto degli elicotteri impegnati a caricare e scaricare acqua sulle fiamme. “Il vento pazzesco ha dilatato il rogo di questi giorni – sottolinea il presidente della Regione Eugenio Giani -, lo stesso vento per lungo tempo non ha permesso ai Canadair di avvicinarsi ed avere un laghetto a un chilometro dalle prime fiamme piuttosto che dover percorrerne quindici per andare a riempirsi sul mare ha fatto per gli elicotteri la differenza”.

“Oggi - rimarca Giani - se l'incendio è stato fermato prima di arrivare a colpire abitazioni e vite umane coprendo con le fiamme borghi e paesi è proprio anche grazie a questa infrastruttura, che ha facilitato il lavoro degli elicotteri. La situazione è ora sempre più sotto controllo”.

La Regione raccomanda la massima prudenza e ricorda che in presenza di vento è tassativamente vietato effettuare abbruciamenti di residui vegetali e agricoli. “È fondamentale la collaborazione attiva di tutti i cittadini nel rispettar le norme che regolano lo smaltimento delle potature – evidenzia il presidente della Toscana, Eugenio Giani -:questo per prevenire ulteriori emergenze e non aggravare una situazione già fortemente gravosa”.

Nella giornata di oggi la sala operativa regionale antincendi boschivi è stata  impegnata nella gestione di 11 incendi, oltre a cinque segnalazioni di abbruciamento.

Per quanto riguarda l'incendio boschivo divampato ieri a Massarosa, il fronte è stato contenuto in circa sette ettari grazie al lavoro dei volontari, degli operai forestali e dei direttori delle operazioni di spegnimento dell’Unione di Comuni della Versilia e della Regione Toscana impegnati nel coordinamento di numerose squadre supportate da tre mezzi aerei nazionali e un elicottero regionale.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Codice giallo nell'area interessata dal recente incendio boschivo sul Monte Faeta e in quelle limitrofe. I comuni coinvolti
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Sport