Incontro a Capraia tra alunni, famiglie e insegnanti dei territori più periferici alla fine del progetto su benessere e sostenibilità

«È stata una bella stronza, il video ce l'ho». L'audio del soliloquio in auto che mette nei guai Sempio. L'intercettazione integrale

Webuild, nuova opera “MURALES” per la stazione Venezia della Metro C di Roma
ROMA (ITALPRESS) – Piazza Venezia cambia volto con la nuova installazione “Futuro a Vista” di Pierpaolo Ferrari del collettivo artistico Toilet Paper, realizzata nell’ambito del progetto “MURALES” promosso dal consorzio guidato da Webuild e Vianini Lavori che sta realizzando la linea C della Metro di Roma. L’opera trasforma i dieci silos del cantiere in un […]

ROMA (ITALPRESS) – Piazza Venezia cambia volto con la nuova installazione “Futuro a Vista” di Pierpaolo Ferrari del collettivo artistico Toilet Paper, realizzata nell’ambito del progetto “MURALES” promosso dal consorzio guidato da Webuild e Vianini Lavori che sta realizzando la linea C della Metro di Roma. L’opera trasforma i dieci silos del cantiere in un imponente racconto visivo di 640 metri quadrati, confermando l’impegno del Gruppo Webuild nella creazione di una mobilità sostenibile che valorizzi anche il tessuto estetico e culturale urbano.Al centro dell’installazione figurano due bambini che scrutano l’orizzonte attraverso uno squarcio simbolico. Questo gesto, carico di meraviglia, diventa la metafora della scoperta e dell’attesa del domani, rappresentando idealmente la città che evolve verso il futuro. L’artista ha scelto di reinterpretare l’iconografia classica in chiave pop, creando un ponte visivo tra la storia di Piazza Venezia e l’innovazione tecnologica che corre nel sottosuolo. In questo modo, il cantiere diventa un centro culturale capace di dialogare con i passanti attraverso un’immagine di speranza e vitalità.L’intervento segna il quarto “cambio d’abito” dell’iniziativa “MURALES. Arte contemporanea in metro”. Il progetto, patrocinato da Roma Capitale e realizzato in collaborazione con le Soprintendenze, punta a integrare le strutture operative nel contesto sociale, trasformandole in una grande scena teatrale urbana. Attraverso questa galleria a cielo aperto, Webuild sottolinea come la realizzazione di grandi infrastrutture per la mobilità sostenibile possa convivere armoniosamente con la tutela del patrimonio artistico e la rigenerazione degli spazi pubblici.“Futuro a Vista” prosegue il percorso narrativo avviato nel 2024, succedendo alle opere di Pietro Ruffo, Marinella Senatore ed Elisabetta Benassi. Ogni installazione ha esplorato un diverso legame tra la metropolitana e la comunità, celebrando il valore del lavoro tecnico e archeologico.La Stazione Venezia, una delle più profonde e articolate d’Europa, si svilupperà su sei livelli interrati e garantirà accesso diretto ad alcuni dei maggiori poli culturali della città, Palazzo Venezia, il Vittoriano e i Fori Imperiali. La stazione sarà una vera e propria archeostazione, con l’intero primo livello dedicato ad area museale, e ospiterà i resti archeologici emersi nel corso degli scavi.
– Foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).
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