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domenica 22 gennaio 2017

Attualità lunedì 09 gennaio 2017 ore 15:37

Il liceo musicale si trasferisce nell'ex convento

Foto di: Provincia di Lucca (da Facebook)

Inaugurata la nuova sede in Sant'Agostino, nel cuore della città: aule insonorizzate e all'avanguardia per gli studenti del Passaglia

LUCCA — Il nuovo complesso di Sant' Agostino da oggi ospita la sede del liceo musicale Passaglia.

I lavori, che hanno portato al recupero dell'edificio, per un investimento di 1,8 milioni di euro, si sono conclusi in meno di un anno. 

Lì dove fino a poco più di un anno fa c'era un vecchio convento in gran parte abbandonato, ora, grazie all'accordo sottoscritto nel 2015 tra la Provincia di Lucca e il Demanio dello Stato c'è una scuola nuova di zecca per il 180 studenti del liceo a indirizzo musicale.


Grande festa questa mattina per l'inaugurazione del complesso che ha coinciso con il trasferimento delle attività scolastiche dal complesso di via della Corticella.

“Una giornata storica per Lucca e per l'intera comunità – ha sottolineato il presidente della Provincia Luca Menesini – che ci riempie di orgoglio per aver restituito alla città un luogo storico e per aver scelto la destinazione pubblica a fini didattici e culturali dell'edificio trecentesco. Un luogo di formazione destinato alla pratica musicale aperto ad una città con una grande tradizione in questo campo che contribuisce a consolidare l'identità e la vocazione di Lucca città della musica. Investire nell'istruzione, in cultura e in strutture scolastiche che siano belle, adeguate e funzionali rappresenta un dovere per le istituzioni, soprattutto in momenti di crisi economica come quelli che stiamo vivendo”.

L'inaugurazione del nuovo Sant' Agostino si è svolta, nell'omonima e adiacente chiesa e successivamente nella scuola, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Provincia Luca Menesini, del consigliere con delega alle scuole Renato Bonturi e di altri consiglieri provinciali e dell’arch. Francesca Lazzari a capo della struttura tecnica dell'ente provinciale che ha curato progetto e restauro. Presenti, tra gli altri, il Prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, Don Lucio Malanca in rappresentanza dell'arcivescovo di LuccaCastellani, ilpresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Arturo Lattanzi, il senatore Andrea Marcucci e la deputata Raffaella Mariani, l'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco, il consigliere regionale Stefano Baccelli, il sottosegretario del Miur Gabriele Toccafondi con il rappresentante delDemanio dello Stato Giuseppe Pisciotta, il sovrintendente Luigi Ficacci, il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale Donatella Buonriposi, nonché la dirigente scolastica dell’istituto “Passaglia” Maria Pia Mencacci, insieme con gli altri docenti della scuola e gli studenti del Liceo. Al taglio del nastro hanno presenziato anche alcuni sindaci del territorio.

L'operazione Sant'Agostino è partita nell'autunno del 2013 su impulso della Provincia la quale, cogliendo l'occasione delle nuove norme nazionali che consentivano il trasferimento gratuito di una parte dei beni demaniali agli enti locali, ha elaborato un progetto di restauro del grande complesso del centro storico di Lucca. D'intesa con la Soprintendenza, la Provincia ha progettato un progetto che ha visto un investimento complessivo di 1 milione e 818mila euro; risorse in gran parte provenienti dal contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca (1 milione circa), da stanziamenti statali (647mila euro), e per la parte residua (166mila euro) da fondi diretti della Provincia. Il risultato è oggi tangibile: nuove aule all'avanguardia in un edificio di 1200 metri quadri, stanze insonorizzate ed efficienza energetica. E poi le murature, il chiostro (al centro del quale ora c'è un pratino all'inglese), il porticato con il pavimento in cotto, il colonnato, il cortile dove una volta c'era un parcheggio per le auto. 

Ma il lavoro più delicato e complesso ha riguardato gli spazi interni. Il Liceo musicale potrà ora disporre di una sala per la musica d’insieme di oltre 100 metri quadri; una sala riunioni dei professori di 24 mq, un’aula di tecnologie sonore di 40 mq, 5 aule per la didattica tra i 36 e i 50 metri quadri di superficie e ben 9 aule per le lezioni di strumento di grandezza compresa tra i 9 e i 26 metri quadri. A questi si aggiungono anche 2 ampi spazi al piano terra (54 e 58 mq con soffitti alti) per le prove di strumento, mentre negli ampi corridoi dell’antico immobile sono stati ricavati locali per i docenti e spazi per incontri con i genitori e per la sosta (anche un angolo con macchinette per snack e caffè). Completano il quadro dei lavori di restauro funzionale e adeguamento del vecchio edificio alcuni interventi riguardanti la sicurezza con l’installazione di impianti anti intrusione e videosorveglianza, un grande ascensore per salire dal piano terra al primo piano, nonché la segnaletica di emergenza per le via di fuga, e l’allestimento degli arredi per le aule di strumento e il piccolo auditorium.

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