Cronaca

Fungaioli dispersi nel buio del bosco

Infreddoliti ed esausti, entrambi i cercatori di funghi si erano addentrati sulle pendici in piena allerta meteo. Soccorritori impegnati per ore

Foto d'archivio

Doppio intervento nella notte per gli operatori del soccorso alpino impegnati a recuperare due fungaioli dispersi nei boschi: un 80enne a San Marcello Piteglio e un uomo di 54 anni a Villa Basilica. Entrambi si erano addentrati nel fitto della vegetazione mentre era in vigore l'allerta meteo arancione. Stremati, sul far della sera non riuscivano più a tornare in strada. E allora l'allarme.

Il primo, il cercatore di funghi di 80 anni, era rimasto bloccato nei boschi di Pratorsi, a San Marcello Pistoiese, trovandosi a fine giornata solo, infreddolito ed esausto. L'allarme è scattato intorno alle 19 e il recupero dell'anziano si è concluso dopo circa 6 ore e mezzo di intervento coinvolgendo le squadre del soccorso alpino della stazione Appennino, il 118, i vigili del fuoco e il soccorso alpino della guardia di finanza.

"Raggiunte le coordinate indicate e individuato il cercatore di funghi - racconta il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano (Sast) - i volontari ne hanno valutato le condizioni di salute, risultate complessivamente buone, constatando però che l’uomo era troppo stanco per rientrare autonomamente. È quindi iniziato un complicato percorso di rientro su terreno molto impervio e tecnico".

Per agevolare le operazioni di soccorso, si è reso necessario imbarellare l’80enne troppo stanco per procedere. La barella è stata quindi condotta con manovre di corda fino a un sentiero posto più in alto rispetto alla posizione in cui si trovava il cercatore di funghi, poi affidato alle cure dell’ambulanza.

Si è invece concluso all'alba l'intervento di ricerca che ha impegnato per tutta la notte la Stazione di Lucca nei boschi del comune di Villa Basilica. L'allerta è arrivata intorno alle 22,45 per il mancato rientro del cercatore di funghi di 54 anni. Un'oretta prima, l’uomo era riuscito a inviare alla moglie la propria posizione; poi la batteria del telefonino si era scaricata e il dispositivo si era spento. Da quel momento non è stato più possibile contattarlo. 

Nel frattempo, per di più, l'uomo aveva continuato a spostarsi, per cui le coordinate ricevute non indicavano più il punto in cui si trovava. Giunti sul posto, i tecnici della Stazione di Lucca si sono divisi in tre squadre per coprire le diverse zone di ricerca, insieme ai vigili del fuoco. Alle ricerche ha partecipato anche il figlio del disperso. Poco dopo le ore 2 una squadra Sast lo ha ritrovato e con lui ha iniziato il rientro verso il punto in cui erano parcheggiate le auto. 

Una seconda squadra è andata loro incontro, perché la fitta vegetazione e i rovi rendevano il percorso lento e faticoso. Il gruppo ha raggiunto le auto alle 5,20.