Fortunatamente solo un grande spavento per una bambina di appena due anni che, nei giorni scorsi, mentre si trovava all'asilo nido, ha ingerito una pila a bottone. Ad accorgersi della mancanza della piccola batteria sono state le insegnanti, che nel rimettere in ordine i giocattoli hanno notato l'assenza della pila.
A quel punto sono stati allertati i genitori di circa quindici bambini, di età compresa tra uno e tre anni, che si sono rivolti al pediatra o al pronto soccorso. Tra questi, anche quelli della bimba, che è stata sottoposta a un accertamento radiologico che ha permesso di individuare la pila.
Di conseguenza, il personale sanitario ha organizzato il trasferimento all'ospedale pediatrico Meyer, dove la bambina è stata presa in carico da un'équipe specializzata che, per via endoscopica, ha rimosso la batteria. La bambina è in buone condizioni, ma verranno svolti altri accertamenti.
Già a Gennaio dello scorso anno, dall'ospedale Meyer i medici avevano lanciato un appello sulla pericolosità di queste batterie, vista anche la frequenza con cui bambine o bambine, negli ultimi periodi, le ingeriscono.