Tragedia nel carcere di Lucca nella giornata di ieri, mercoledì 15 Luglio. Qui, infatti, un detenuto di 40 anni, di origini straniere, si sarebbe tolto la vita nella propria cella. A scoprire quanto accaduto sono stati gli agenti di Polizia Penitenziaria: i soccorsi, purtroppo, sono stati inutili.
"Un dramma che si poteva evitare - ha commentato Francesco Oliviero, segretario regionale della Toscana per il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria - nonostante la grandissima attenzione e la professionalità dei colleghi in servizio, che hanno monitorato l'uomo fino a pochi istanti prima del drammatico gesto, non è possibile delegare la gestione di casi così complessi e instabili alla sola vigilanza e responsabilità della Polizia Penitenziaria".
L'istituto lucchese torna così, tristemente, alla ribalta: soltanto pochi giorni fa l'associazione Antigone, che dal 1991 si occupa della tutela dei diritti civili e delle garanzie nel sistema penale e penitenziario, lo aveva inserito tra quegli istituti con il maggior tasso di sovraffollamento, al di sopra del 200%.