Cronaca

Strade come fiumi dopo il temporale - VIDEO

Il rovescio ha scaricato a terra quasi 50 millimetri di pioggia in poco tempo gonfiando i corsi d'acqua. Attivate le associazioni di protezione civile

Una delle strade allagate dopo il temporale

D'improvviso il temporale, breve ma intenso al punto da scaricare a terra quasi 50 millimetri di pioggia nell'arco di un'ora circa: è successo nel tardo pomeriggio di ieri a Cascina, nel Pisano, dove si sono registrati allagamenti con le strade che si sono rapidamente trasformate in fiumi. Simile situazione a Viareggio, dove si è allagata anche la Passeggiata.

Quanto a Cascina, a dar conto della situazione immortalata anche nel video che pubblichiamo qui sotto è stato tramite i social il sindaco Michelangelo Betti: "Nella seconda parte del pomeriggio il Comune di Cascina è stato attraversato da una forte perturbazione temporalesca, che non era stata prevista dal sistema di allerta regionale". 

"Abbiamo attivato le associazioni di protezione civile per interventi di messa in sicurezza dei punti in cui si sono verificati allagamenti", ha fatto sapere.

Anche a Viareggio un violento rovescio si è abbattuto sull'area litoranea nel pomeriggio, con allagamenti in Passeggiata, mentre nella Piana di Lucca nel cuore della notte sono state chiuse le casse d'espansione.

"Alle 3 del 12 Marzo - ricostruisce in una nota il Consorzio di bonifica - mentre l’intensa precipitazione continuava a gravare su Gattaiola, Sorbano del Vescovo, Pontetetto, Guamo e Verciano, il Consorzio di bonifica Toscana Nord si è coordinato con il Genio Civile per un’azione urgente sulle casse di espansione dei Bottacci. La reperibilità tecnica del Consorzio ha immediatamente mobilitato il personale operativo sul territorio". 

"Alle 3,30 sono state chiuse la cassa di mezzo e la cassa di fondo. Un’operazione decisiva, eseguita in condizioni meteo complesse e in tempi strettissimi: basta pensare che nella zona della Piana di Lucca dove scorre l’Ozzeri si sono registrati circa 50 millimetri di pioggia soltanto nella fascia oraria dalla mezzanotte alle 3 di mattina. Anche i dati idrometrici registrati nelle stesse ore mostrano chiaramente quanto l’intervento sia stato determinante: il livello dell’Ozzeri, già in crescita, è stato mantenuto entro soglie di sicurezza, evitando un innalzamento potenzialmente critico per le aree abitate circostanti".