Cronaca

Giovane operaio muore sotto una pressa

Per salvargli la vita prima i colleghi e poi i sanitari del 118 hanno tentato il tutto per tutto, purtroppo invano. Il lavoratore aveva 30 anni

Foto d'archivio

Un giovane operaio, 30 anni, Giacomo Pucci, è morto stamani vittima di un infortunio sul lavoro avvenuto ad Altopascio, nella frazione di Spianate. Secondo una prima ricostruzione sarebbe rimasto schiacciato da una pressa caduta da un muletto.

Prima i colleghi e poi i sanitari del 118 hanno tentato il tutto per tutto per salvargli la vita, con manovre rianimatorie andate avanti per quasi un'ora. Invano. Ai medici non è rimasto altro che constatare il decesso del 30enne.

Oltre all'ambulanza della Misericordia altopascese, il luogo della tragedia è stato raggiunto da vigili del fuoco, carabinieri e tecnici Asl del nucleo Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (Pisll). 

L'area in cui è avvenuto l'incidente mortale è stata posta sotto sequestro al fine di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Parole di profondo cordoglio sono state espresse dal presidente della Regione Eugenio Giani. “Questa tragedia colpisce profondamente tutti noi - dice il presidente -Alla sua famiglia rivolgo un pensiero di vicinanza sincera e il più profondo cordoglio della Regione Toscana. Davanti a una tragedia come questa non ci sono parole che possano colmare il dolore di chi perde una persona cara".

"Morire sul lavoro è sempre inaccettabile - aggiunge Giani- Ogni vita spezzata mentre si svolge il proprio lavoro è una ferita per l’intera comunità e richiama tutti - istituzioni, imprese e sistema del lavoro - al dovere di fare di più perché sicurezza e prevenzione siano una priorità concreta ogni giorno. A nome della Regione Toscana esprimo vicinanza ai familiari, ai colleghi e alla comunità colpita da questo drammatico lutto”.

Esprimendo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia del giovane operaio, le segreterie provinciali dei sindacati Fim, Fiom e Uil hanno proclamato uno sciopero che si svolgerà domani, mercoledì 27 Maggio, nell'ultima ora di ogni turno di lavoro.