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Ex manifattura e caserma, cantiere a gennaio

Approvati in giunta i progetti esecutivi per i restauri, che avranno un costo complessivo di circa 28 milioni

I cantieri saranno aperti a gennaio. Sono stati approvati in giunta i progetti esecutivi per il restauro dell'ex manifattura tabacchi e per i lavori nell'ex caserma Lorenzini. 

Nei prossimi giorni, dunque, dovrà essere sottoscritto l'accordo di programma con la Regione Toscana per la rimodulazione e l'integrazione progettuale degli interventi Piuss. 

I lavori di restauro all'ex manifattura tabacchi, per un importo complessivo di oltre 17 milioni di euro, prevedono la realizzazione di un centro di competenza e di tecnologie per arti e spettacolo, un centro per lo sviluppo e l'insediamento di imprese ad alta innovazione tecnologica, strutture per l'alta formazione connesse al trasferimento tecnologico e un centro dedicato alle attività di contrasto al disagio. 

Per l'ex caserma Lorenzini invece, con un importo complessivo di quasi 11 milioni, si prevede di realizzare un asilo nido, il museo del fumetto e un centro congressi. 

"Il sistema di finanziamento del Piuss - afferma l'assessore all'Urbanistica Serena Mammini - è stato messo in moto nel 2009 dalla precedente amministrazione e portato avanti dall'amministrazione Tambellini perché ritenuto una opportunità per la città, sviluppandone le potenzialità e recuperando al contempo alcuni grandi edifici dismessi che sono anche luoghi simbolo. Ha rilevato tuttavia criticità legate ai tempi che si sono oltremodo dilatati, al complesso sistema dell'appalto integrato, alle funzioni non sempre connesse ai reali bisogni della città, e non dimentichiamo poi la vicenda legata al Provveditorato alle opere pubbliche". 

"L'amministrazione comunale - aggiunge Mammini - nella consapevolezza che questa è un'opportunità per Lucca, ha dialogato con la Regione per fare in modo che in parte i progetti Piuss potessero essere rimodulati attraverso fondi regionali, in modo da potere realizzare le opere ma con tempi meno stringenti per la rendicontazione. Crediamo infatti che quello che conta, alla fine, siano i risultati concreti e dunque lavoriamo per questi".