Attualità

Chiesta una nuova casa della salute

"L'obiettivo è garantire più servizi di medicina specialistica e di assistenza sociale e maggiore integrazione socio sanitaria"

Una 'Casa della Salute' nel sud del territorio comunale già a partire dal 2017 sul modello di quella presente già da alcuni anni a Marlia.

Lo chiede con forza all'azienda sanitaria locale il sindaco Luca Menesini, che propone la creazione di questa struttura di sanità territoriale, attraverso il potenziamento del distretto socio sanitario di via di Sottomonte a San Leonardo in Treponzio. Il Comune, infatti, è già pronto a fare la sua parte, ed è sicuro che insieme all’azienda Usl può essere fatto un ottimo lavoro.

Secondo il primo cittadino questo distretto, anche attraverso una rimodulazione degli spazi, dovrebbe essere trasformato infatti in una vera e propria 'Casa della Salute', dove trovino posto, soprattutto, più servizi di medicina specialistica ed un team di assistenti sociali, affinché si possa garantire un maggior numero di servizi e realizzare una maggiore integrazione tra sociale e sanitario, in particolare per quanto riguarda la non autosufficienza.

“Ritengo importante che le tante famiglie che vivono nella zona sud del nostro territorio possano accedere con più facilità e senza dover fare grandi spostamenti ai servizi socio- sanitari – spiega il sindaco Menesini - . Possano avere cioè un unico punto di riferimento alle loro necessità sia in campo sociale che in quello sanitario, secondo un modello integrato di questi due ambiti, trovando risposta alla loro domanda di assistenza nello stesso luogo, in particolare nel campo della non autosufficienza". .

Nell’idea del sindaco Menesini c’è anche la realizzazione di un percorso che coinvolga gli operatori del settore, come medici, soggetti del terzo settore e cittadini che partecipino alla creazione della Casa della Salute del Compitese, perché nasca sul posto una struttura che oltre ad essere efficiente dal punto di vista dei servizi e della qualità, divenga modello anche sul metodo.

Attualmente il Presidio di San Leonardo in Treponzio, oltre al centro socio sanitario ospita anche un centro di riabilitazione al piano terra e studi medici di medicina generale al primo piano.