QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
LUCCA
Oggi 16°27° 
Domani 14°23° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News lucca, Cronaca, Sport, Notizie Locali lucca
domenica 24 giugno 2018

Attualità lunedì 19 febbraio 2018 ore 17:51

Ricerca e lavoro, intesa per Kedrion e Hitachi

Intesa fra Ministero e Regione per consolidare l'apparato produttivo in Toscana e per garantire 240 posti di lavoro tra la Garfagnana e Pistoia



ROMA — Quelle apposte questa mattina presso il Ministero per lo sviluppo economico sono tre firme che contribuiscono e contribuiranno a consolidare l'apparato produttivo della Toscana e garantiranno ai cittadini per il momento almeno altri 240 posti posti di lavoro stabili tra la Garfagnana e Pistoia e in prospettiva ulteriori posti di lavoro quando saranno assegnati i 50 milioni frutto del terzo accordo di oggi.

E questa l'opinione del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sulle tre intese che ha firmato questa mattina al Mise insieme al ministro per lo sviluppo economico Carlo Calenda e all'amministratore delegato di Hitachi Rail e al vicepresidente di Kedrion.

Il presidente della Regione ha sottolineato come la scelta, compiuta fin dal 2012, di stare al fianco e sostenere l'industria innovativa si è rivelata positiva, tanto che altre industrie sono pronte ad avvalersi dei finanziamenti previsti dal terzo accordo di oggi, che svilupperanno investimenti per ulteriori 200 milioni di euro.

Il presidente si è poi soffermato sui rapporti tra Regione e Ministero osservando come siano migliorati nel tempo, tanto che con l'attuale ministro in questi anni è stata trovata un'intesa molto forte e si sono avute un'attenzione nei confronti della Toscana e una puntualità mai registrate prima.

Da parte sua il ministro non ha mancato di sottolineare come la Toscana sia la Regione con cui il Ministero ha lavorato meglio sia nell'affrontare le crisi occupazionali, sia nel sostegno alle imprese e ai loro progetti di sviluppo. Circa i contratti di ricerca e sviluppo il ministro li ha giudicati utili per creare al sud una base industriale e fondamentali al centro nord per gestire le transizioni industriali, annunciando di aver chiesto al Cipe di rifinanziarli per 900 milioni di euro.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Cronaca